I Mondiali 2026 iniziano l’11 giugno e rappresentano una delle edizioni più grandi nella storia del calcio internazionale. Il torneo si disputa in tre Paesi: Messico, Stati Uniti e Canada. Per i tifosi significa un calendario più ricco, più città coinvolte e una fase a eliminazione diretta più lunga rispetto al passato.
La partita inaugurale è Messico – Sudafrica, in programma al Mexico City Stadium. Nello stesso giorno si gioca anche Corea del Sud – Cechia, sempre nel Gruppo A, ma all’Estadio Guadalajara. Già dalla prima giornata il torneo entra nel vivo, perché ogni squadra ha solo tre partite nella fase a gironi e ogni punto può pesare molto sulla qualificazione.
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Come funziona il nuovo formato
L’edizione 2026 prevede 48 nazionali divise in 12 gruppi da quattro squadre. Ogni nazionale affronta tre avversarie nel proprio girone. Al termine della fase a gruppi, passano al turno successivo le prime due classificate di ogni gruppo, insieme alle otto migliori terze.
Questo sistema rende la fase iniziale più aperta. Anche una squadra che parte con una sconfitta può restare in corsa, ma la differenza reti e il numero di gol segnati possono diventare decisivi. Per questo motivo non contano solo le vittorie: anche il modo in cui una squadra gestisce i minuti finali può cambiare completamente la classifica.
I gruppi dei Mondiali 2026
La composizione dei gruppi offre diversi incroci interessanti. Il Brasile trova Marocco, Haiti e Scozia; l’Inghilterra è nello stesso gruppo di Croazia, Ghana e Panama; la Francia affronta Senegal, Norvegia e Iraq. Le tre nazionali ospitanti sono distribuite in gruppi diversi: il Messico è nel Gruppo A, il Canada nel Gruppo B e gli Stati Uniti nel Gruppo D.
| Gruppo | Squadre |
|---|---|
| A | Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia |
| B | Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera |
| C | Brasile, Marocco, Haiti, Scozia |
| D | Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia |
| E | Germania, Curaçao, Costa d’Avorio, Ecuador |
| F | Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia |
| G | Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda |
| H | Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay |
| I | Francia, Senegal, Norvegia, Iraq |
| J | Argentina, Algeria, Austria, Giordania |
| K | Portogallo, Colombia, Uzbekistan, RD Congo |
| L | Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama |
Le prime partite del torneo
Il calendario si apre con il Gruppo A, ma già nei primi giorni entrano in campo anche Canada, Stati Uniti e Brasile. Il debutto delle nazionali ospitanti sarà particolarmente seguito, perché Messico, Canada e Stati Uniti giocheranno con il sostegno del pubblico locale e con una pressione superiore rispetto alle altre squadre.
| Data | Partita | Gruppo | Stadio / città |
|---|---|---|---|
| 11 giugno 2026 | Messico – Sudafrica | A | Mexico City Stadium |
| 11 giugno 2026 | Corea del Sud – Cechia | A | Estadio Guadalajara |
| 12 giugno 2026 | Canada – Bosnia ed Erzegovina | B | Toronto Stadium |
| 12 giugno 2026 | Stati Uniti – Paraguay | D | Los Angeles Stadium |
| 13 giugno 2026 | Qatar – Svizzera | B | San Francisco Bay Area Stadium |
| 13 giugno 2026 | Brasile – Marocco | C | New York New Jersey Stadium |
| 13 giugno 2026 | Haiti – Scozia | C | Boston Stadium |
| 13 giugno 2026 | Australia – Turchia | D | BC Place Vancouver |
Gruppi da tenere d’occhio
Il Gruppo C è uno dei più interessanti della prima fase. Il Brasile parte con grandi ambizioni, ma il Marocco è una squadra organizzata, intensa e capace di mettere in difficoltà anche le favorite. Haiti e Scozia possono inserirsi nella lotta per il terzo posto, che nel nuovo formato può valere la qualificazione.
Anche il Gruppo I promette equilibrio. La Francia è la principale candidata al primo posto, ma Senegal e Norvegia hanno caratteristiche molto diverse e possono complicare il percorso dei francesi. Il Senegal porta fisicità ed esperienza internazionale, mentre la Norvegia può essere pericolosa soprattutto in fase offensiva.
Nel Gruppo L, la sfida più attesa è Inghilterra – Croazia. Entrambe le nazionali hanno esperienza nei grandi tornei e il risultato dello scontro diretto può pesare molto nella corsa al primo posto. Ghana e Panama, invece, proveranno a sfruttare ogni occasione per restare in corsa fino all’ultima giornata.
Le città ospitanti
I Mondiali 2026 si giocano in 16 città del Nord America. Il Messico ospita partite a Mexico City, Guadalajara e Monterrey. Il Canada è presente con Toronto e Vancouver. Gli Stati Uniti hanno il numero maggiore di sedi, tra cui Los Angeles, Dallas, Houston, Atlanta, Miami, Boston, Philadelphia, Seattle, San Francisco Bay Area e New York/New Jersey.
La finale è prevista il 19 luglio 2026 al New York New Jersey Stadium. Prima di arrivare all’ultimo atto, le squadre dovranno superare la fase a gironi, i sedicesimi di finale, gli ottavi, i quarti e le semifinali. Il percorso sarà lungo e più impegnativo, soprattutto per le nazionali che dovranno viaggiare spesso tra città molto distanti.
Cosa seguire nelle prime giornate
Le prime giornate serviranno a capire lo stato di forma delle favorite e il livello delle squadre considerate outsider. Messico – Sudafrica apre ufficialmente il torneo, ma partite come Brasile – Marocco, Stati Uniti – Paraguay e Canada – Bosnia ed Erzegovina possono dare indicazioni importanti sui rapporti di forza nei rispettivi gruppi.
Un altro elemento da osservare è la lotta per il terzo posto. Con otto migliori terze qualificate, molte squadre resteranno in corsa anche dopo risultati non perfetti. Questo può rendere decisive partite che, in un formato più corto, avrebbero avuto meno peso.
